Una Causale Reverse Charge serve a registrare in automatico questa tipologia di movimenti. Ricordiamo che, con il meccanismo del reverse charge, debitore dell’imposta è il destinatario della prestazione. Questa tipologia è particolarmente usata nella disciplina dei subappalti in Edilizia.
In questo caso, ad esempio, il subappaltatore (prestatore del servizio), dovrà emettere una fattura senza addebito dell’imposta, indicando il motivo per cui l’imposta non viene applicata: “Operazione senza addebito Iva ai sensi dell’art. 17, c. 6 D.P.R. 26.10.1972, n. 633. L’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario della fattura”.
La fattura va annotata dal subappaltatore nel registro delle fatture emesse. L’appaltatore, una volta ricevuta la fattura, deve, in Ribes:
- provvedere a integrarla con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta;
- annotarla nel registro degli acquisti tramite una causale Reverse Charge
Tutto questo è risolvibile, in Ribes attraverso la registrazione, sul registro acquisti di una sola operazione con una Causale di questo tipo.
Oltre alle solite informazioni, va indicato un conto dell’Iva Vendite per permettere lo storno automatico dell’imposta. Per una corretta gestione del Reverse Charge è indispensabile aggiungere Aliquote Iva dedicate ed indicare un numero di registro riservato alle operazioni di questo tipo.
